27 aprile – 3 maggio 2026 Morcone (BN), Italia
COS’È LA TAMMARO RURAL DESIGN WEEK
La Tammaro Rural Design Week è una manifestazione internazionale dedicata al Rural Design.
L’edizione 2026, che si svolgerà a Morcone (BN), dal 27 aprile al 3 maggio 2026, è dedicata al tema del metabolismo rurale, inteso come chiave interpretativa e orientamento progettuale dei processi di rigenerazione degli ecosistemi territoriali che mantengono e sostengono le funzioni vitali delle aree rurali e montane.
Ogni Rural Design Week si configura come una piattaforma di confronto, articolata in un’esposizione diffusa e in un palinsesto di eventi collaterali che include installazioni, incontri pubblici, proiezioni, laboratori ed escursioni sul territorio.
OGGETTO
La Rural Design Week abbraccia un approccio ecosistemico alla progettazione per accrescere la consapevolezza degli equilibri complessi – naturali, sociali e culturali – che strutturano la rete di relazioni delle aree interne.
Lo sviluppo di questi territori e delle città ad essi connesse viene ripensato come quello di ecosistemi viventi, in cui risorse, energia, materiali e conoscenze circolano e si trasformano, generando valore e riducendo, idealmente, la produzione di sprechi.
In questa prospettiva, il design sistemico nasce da un approccio olistico che mette al centro le relazioni e le interconnessioni tra le parti di un sistema, piuttosto che l’intervento sui singoli elementi.
Artisti, designer e ricercatori da tutto il mondo sono stati invitati a presentare proposte progettuali basate su principi e pratiche ecosistemiche, capaci di attivare e sostenere processi trasformativi generativi e di contrastare gli squilibri socio-economici, demografici e ambientali dei territori rurali e montani.
Oggetti di rural design /design sistemico
Oggetti di rural design /design sistemico
Nuovi materiali a base naturale
Nuovi materiali a base naturale
Progetti o pratiche ispirate ai principi dell’economia circolare
Progetti o pratiche ispirate ai principi dell’economia circolare
Viviana Checchia, Direttrice di Void Art Centre (Derry, Irlanda del Nord, UK) & Co-Direttrice di Vessel (Bari)
Carlo Battisti, Presidente di Living Future Europe (Bolzano)
Barbara Del Curto, Professoressa di Design, Politecnico di Milano
Astrid Wurdig, Architetto con base a Dubai, co-fondatrice di Supernature Labs ed esperta di Visionary Architecture.
Enrica De Falco, Professoressa di Agronomia, Università di Salerno
Paolo Netti, Coordinatore del Centro Interdipartimentale di Ricerca sui Biomateriali (Napoli)
Barbara Brondi, Architetto, designer e curatrice indipendente; Co-fondatrice di BRH+ (Torino)
Luciano De Bonis, Professore di Tecnica e pianificazione urbanistica, Università degli Studi del Molise
Caterina Plenzick, Co-fondatrice di Endogenous Lab (Berlino/Lisbona); Ricercatrice, Università di Lisbona
Axelle Verges, Co-Fondatrice e Direttrice di Positive LAB (Parigi, Francia); Co-Fondatrice di SIARQ (Barcellona)
CATEGORIA A / PRODOTTI
Francesco Battaglia – Italia/Olanda
Tra Transumanza e Memoria Collettiva
Esplora il rapporto tra pastorizia e territorio creando un archivio e una mappa condivisa.
CATEGORIA B / MATERIALI
Davide Viggiano – Italia
OLEA MUCRAE
Valorizza gli scarti dell’ulivo realizzando un biopolimero che costituisce un’alternativa sostenibile.
CATEGORIA C / PROCESSI
Filippo Clemente & Davide De Carli – Italia
IN-Thèrra
Reintegra gli scarti della lana ovina nei cicli del suolo, trasformandoli in fertilizzante e superfici ammendanti biodegradabili.
MENZIONE SPECIALE / SPECIAL MENTION
Karl Logge – Italia/Australia & Marta Romani – Italia
Il Gregge
Trasforma scarti di lana in micro-tappeti, esplorando pratiche ancestrali e modi di vivere basati su rigenerazione, cooperazione e co-evoluzione.
Azione a cura di
Email: info@ruderi.org
Telefono: +39 329 029 5415
Finanziato tramite Avviso pubblico per la presentazione di Proposte di intervento per la rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici, nell’ambito del PNRR, Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura”, Componente 3 “Turismo e Cultura 4.0” (M1C3), – Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi”, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura.